Il mio “infinito”

Sempre caro mi fu quest’ermo colle…

Sono passati 200 anni dalla stesura dell’idillio leopardiano „L’infinito“ e, nonostante ciò, tra spiegazioni in classe e recite in piazza, la famosa poesia rimane viva tra noi.

Fu così che… la voce è giunta fino alla Scuola Europea di Francoforte! Su idea e invito della professoressa Maria Cavallo, i ragazzi della S7 della sezione italiana hanno avuto l’opportunità di recitare la famosa poesia di Leopardi… ma con un twist.

Il progetto dal titolo „Il mio infinito“ ha dato a ciascuno di noi la possibilità di aggiungere un tocco personale all’opera, con l’aiuto di immagini e musiche di sottofondo. In diversi gruppi, abbiamo recitato il „nostro“ infinito, con canzoni di Adele, Ultimo, Hozier e altri cantanti moderni, e immagini tratte dai paesaggi italiani più espressivi per rappresentare il senso dello spazio infinito, adattando musica classica e rap e, infine, inserendo un’originale traccia creata appositamente da un nostro compagno, Edoardo Calvi.

La commissione, composta dal professor Sanchez e dalla professoressa Cannata, ha premiato un vincitore, Lorenzo Manganelli, e il secondo e terzo classificato; ha dato attestati di merito per alcune speciali performances e a tutti l’attestato di partecipazione; d’altra parte, in coerenza con il percorso di letteratura che stiamo svolgendo quest’anno, si „vince“ anche „perdendo“, perché, mai come in questo caso, l’importante è stato partecipare: interpretare ed esprimere in modo del tutto libero e personale una delle più belle poesie della letteratura italiana.

La contessa Olimpia Leopardi, discendente diretta del Poeta, quest’anno ha deciso di organizzare a Recanati, insieme al Ministro dell’istruzione, Marco Bussetti, un „flah mob“, coinvolgendo studenti di tutta Italia per recitare la nota poesia nella piazze e nelle scuole e per celebrare questo evento speciale.

Il semplice ma originale „Il mio infinito“ rimarrà di certo nel cuore degli alunni della S7 e per alcuni anche nella loro preziosa „scatola dei ricordi“.

S7 IT


Latin in the air

Fotowettbewerb Latein an der ESF 

Vom 6. bis zum 27. Januar 2020 haben alle Schüler/innen der ESF die Möglichkeit, an dem Fotowettbewerb “Latin in the air” teilzunehmen, der von Lehrkräften aus verschiedenen Sprachsektionen und Fächern organisiert wird.   

Die Teilnehmer*innen müssen nach einem lateinischen Wort (z. B. “Audi” oder “Nivea”) oder von einem lateinischen Wort bezeichnetem Gegenstand (wie “Lavabo”) suchen, dieses Wort oder diesen Gegenstand fotografieren, einen passenden Untertitel finden und alles ausdrucken. 

Alle Werke werden während der Respekt-Woche (03.-07.02.20) in der Eingangshalle der Schule ausgestellt. Am 07.02.20 werden alle interessierten Schüler/innen die besten Bilder auswählen. Schöne Preise! 

Für weitere Infos hier klicken oder Artikel im Blog der Bibliothek lesen.


Die Europäische Schule Frankfurt wünscht Ihnen frohe Weihnachten und ein glückliches Neues Jahr.

The European School Frankfurt wishes you a Merry Christmas and a Happy New Year.

L’Ecole européenne de Francfort vous souhaite un Joyeux Noël et une Bonne Année.

La scuola europea di Francoforte Vi augura Buon Natale e felice Anno Nuovo.

La Escuela Europea de Frankfurt les desea Feliz Navidad y Próspero Año Nuevo.


Die vom Elternverein organisierte Kampagne "Weihnachten im Schuhkarton" endete am Montag, den 16. Dezember und die Pakete wurden von der gemeinnützigen Stiftung KINDERZUKUNFT abgeholt.

735 (!) Pakete wurden von unseren Schülerinnen und Schülern und ihren Familien für bedürftige Kinder mit viel Liebe verpackt.

Das bereits hervorragende Ergebnis des vergangenen Jahres wurde sogar übertroffen. Vielen Dank an alle Beteiligten.


Neue Schule am alten Standort?

In den Medien wurde in den letzten Wochen ein Vorprojekt der Stadt Frankfurt veröffentlicht, welches den Verbleib der Europäischen Schule am derzeitigen Standort vorsehen würde. Vorgesehen wäre dabei die Neugestaltung des gesamten Areals der ES Frankfurt und der beiden angrenzenden Ernst-Reuter Schulen I und II. Derzeit handelt es sich um ein Vorprojekt, dessen Machbarkeit überprüft werden muss. Dieses hat sowohl innerhalb der ES Frankfurt als auch in den Ernst-Reuter Schulen Irritation und Unverständnis ausgelöst, vor allem auch deshalb, weil die drei Schulen in die Entwicklung des Vorprojektes nicht eingebunden waren. Des Weitern wird dadurch ein bereits bestehendes und lang fälliges Sanierungsonzept der Ernst-Reuter-Schulen nochmals hinterfragt.

Die drei Schulen und die jeweiligen Elternvereine arbeiten eng zusammen und sind gemeinsam bestrebt, eine gute und für alle Kinder und Jugendlichen faire Lösung zu finden, in Räumlichkeiten und Freiräumen, die den Ansprüchen moderner Pädagogik entsprechen. Den drei Schulleitungen und Elternvereinen scheint das derzeitige Vorprojekt diesen Ansprüchen in keinster Weise zu entsprechen.


SIAMO SULLA STESSA BARCA – WE ARE ALL ON THE SAME BOAT

Proteggere le persone, non i confini - Protect people, no borders

Il 3 ottobre del 2013, in un naufragio al largo delle coste di Lampedusa, a poche miglia dalla costa, persero la vita 368 migranti. I superstiti furono 155, di cui 41 minori.

Non si è trattato né della prima né dell’ultima strage avvenuta nel Mar Mediterraneo, ma per la prima volta il mare restituì i tanti corpi delle vittime e rese visibile, portando proprio sotto i nostri occhi, quello che accade quasi quotidianamente in mare.

In seguito alla strage del 3 ottobre 2013 è nato Il Comitato tre ottobre, un’organizzazione senza scopo di lucro, con l’obiettivo di far riconoscere tale data quale “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” sia a livello nazionale che europeo, nella convinzione che l’azione di sensibilizzazione e informazione sui temi inerenti le migrazioni sia un primo passo per cercare di cambiare la direzione delle attuali politiche europee.

La mission del Comitato 3 ottobre è quella di ottenere l’apertura di corridoi umanitari e l’attivazione di canali d’ingresso legali e sicuri per i migranti che fuggono da guerre, dittature e miseria, oltre che di garantire una degna accoglienza dei migranti e percorsi d’inclusione sociale.

«Siamo sulla stessa barca»: è la frase scelta dal Comitato 3 ottobre come slogan per le iniziative della sesta Giornata della memoria e dell’accoglienza che si è svolta dal 30 settembre al 4 ottobre 2019 a Lampedusa e alla quale hanno partecipato 60 scuole di cui 20 di altri Paesi europei.

La scuola Europea di Francoforte, partner di un liceo italiano di Milano, ha partecipato all’evento, rappresentata da Elena Kybett-Vinci, studentessa del penultimo anno e Alessandro Zangrossi, insegnante della scuola secondaria che insieme ad altri 200 studenti e 100 insegnanti hanno lavorato con mediatori, volontari ed esperti del diritto internazionale, suddivisi in dieci laboratori condotti da varie organizzazioni e ONG come l’Unhcr, Save the children, Medici senza frontiere, Amnesty International e la Scuola Superiore San’Anna di Pisa.

Protect people, no borders- Proteggere le persone, non i confini.

Ovvero comprendere che tutti e tutte «siamo sulla stessa barca» : le donne, gli uomini, i bambini e le bambine che dal nord Africa e dal Medio Oriente attraversano il Mediterraneo per cercare di arrivare in Europa; ma anche le cittadine e i cittadini europei, perché l’umanità non può essere fermata, separata e talvolta cancellata da frontiere, motovedette e muri.

Questo il motto che Tareke Brhane, fondatore del Comitato 3 Ottobre cerca di diffondere nelle scuole di tutta Italia ed Europa, per creare la coscienza del fenomeno, spargendo tra miglia di giovani il seme di una nuova cultura, quella dell’accoglienza, della solidarietà, dei valori fondamentali che forse abbiamo dimenticato e che invece dovrebbero essere al primo posto, come la vita umana.


Kooperationsvertrag zwischen Elternvereinigung, EuroKids GmbH und ES Frankfurt

Am 26. September 2018 wurde die oben genannte Kooperationsvereinbarung von Frau Delphine Braun, Präsidentin der Elternvereinigung, Herrn George Betts, Geschäftsführer von EuroKids, und Herrn Ferdinand Patscheider, Direktor der ES Frankfurt, offiziell unterzeichnet. Mit diesem Schritt wurde die Zusammenarbeit zwischen den drei beteiligten Parteien formalisiert.

Die synergetische Nutzung der Räumlichkeiten und Einrichtungen auf beiden Seiten des Praunheimer Wegs und gemeinsame Ansätze im Umgang mit unterschiedlichen Situationen fördern das gemeinsame Ziel einer bestmöglichen Erziehung und Ausbildung der Kinder und Jugendlichen, die der Schule und EuroKids anvertraut sind.

ALTENKIRCHEN 2018

Drei Tage im Kunstatelier mit dem vierstündigen Kunstkurs S 6

Zusammen mit ihrer Kunstlehrerin Frau Poppe haben die 16 Schülerinnen und Schüler des neuen vierstündigen Kunstkurses drei intensive Arbeitstage im Kunstatelier in Altenkirchen (Westerwald) verbracht. Unter dem Arbeitstitel „LANDSCHAFT. Linie, Fläche, Raum – Seelenlandschaft, Traum“ haben sie sich zeichnend, malend, fotografierend auf Spaziergängen, draußen mit dem Zeichenblock und drinnen an der Staffelei mit der herbstlichen Landschaft auseinandergesetzt. Dabei spielen technische Aspekte wie die Linie, die Fläche, die Gestaltung des Bildraumes mit Vorder-, Mittel- und Hintergrund ebenso eine Rolle wie der individuelle Ausdruck im Bild. Unterstützt wurde die Arbeit im Atelier vom Kunstlehrer Nino Pezzella. Zusammen haben wir eine schöne, intensive Zeit erlebt. Die Ergebnisse werden in der Eingangshalle der ESF präsentiert. Eröffnung der Ausstellung ist am Mittwoch, 24.10.2018, um 18.00 Uhr.