Aktuelles

Rencontre avec Kidi Bebey

Mercredi 12 février l'écrivaine franco-camerounaise Kidi Bebey animera pour tous les élèves francophones de l'Ecole une conférence et deux workshops autour de l'écriture et de la lecture.

Le 12 février, Kidi Bebey, écrivaine franco-camerounaise, sera à l’Ecole Européenne de Francfort pour nous rencontrer et partager avec nous l’histoire de sa famille, en particulier de son père, en tant qu’exemple représentatif à la fois de l’histoire de la colonisation/décolonisation africaine et de la question de l’exil et de l’intégration.

Elle est l’auteur d’un roman autobiographique, Mon Royaume pour une guitare, ainsi que de plusieurs ouvrages de littérature de jeunesse qui visent à faire connaitre des personnalités issues de Pays qui ont été longtemps des colonies européennes.

La musique tient une grande place tant dans sa vie que dans son écriture : son père a abandonné un emploi prestigieux de fonctionnaire à l’Unesco pour s’engager avec enthousiasme dans une carrière musicale et ce choix a beaucoup marqué Kidi Bebey.

Nous nous réjouissons d’avoir l’occasion de poser à une auteure multiculturelle des questions sur son parcours, sur son rapport à la langue française et sur ses choix d’écriture.

(texte écrit par Ella, Jurriaan, Luca, Nora de S5FRL2 et par leur professeur Mme Cerati)


Wie kann man sich vor Ansteckungskrankheiten schützen?

Um die Ausbreitung respiratorisch übertragbarer Krankheiten zu vermeiden, sollten insbesondere eine gute Händehygiene sowie eine korrekte Husten- und Niesetikette eingehalten werden. Diese Maßnahmen sind insbesondere während der Grippezeit angeraten.

Eltern werden gebeten, erkrankte Kinder nicht in die Schule zu schicken.

https://www.infektionsschutz.de/hygienetipps/hygiene-beim-husten-und-niesen/ (Coughing and sneezing hygiene, in German)
https://www.infektionsschutz.de/mediathek/filme/filme-zu-hygiene-im-krankheitsfall/ (Videos, in German)

How can you protect yourself from infectious diseases?

To prevent the spread of respiratory diseases, good hand hygiene, and a correct coughing and sneezing etiquette should be observed. These measures are always advisable during the influenza season.

Parents are asked not to send sick children to school.


S7 Geography project

We, the S7 Geography 4 EN class, were working on a school wide project. More and more students, including us, are concerned about sustainability. This is why we started towork on a survey to collect data to find out more about the means of transportation to and from school. Our long-term aim is to improve the means of transportation of the ESF students and to promote sustainability. The posters are a summary of our work. Aims and Results in PDF format.

 


Mathematik-Olympiade 2019

Am 13. November 2019 fand wieder die Mathematik-Olympiade statt. An diesem anspruchsvollen deutschsprachigen Wettbewerb nahmen dieses Mal 45 Schülerinnen und Schüler teil, ein neuer Rekord! Vier Stunden saßen sie in der Aula über schwierigen Aufgaben. Die höchste Punktzahl erreichten dieses Jahr:

Philipp Höcker (S7 FR), Benedict Rother (S1 DEA) und Harald Philipp (S3 DEA).

Kurz vor Weihnachten wurde den Preisträgern ihre Urkunde überreicht.

Wir gratulieren allen Teilnehmern zu ihrem Erfolg!


Il mio “infinito”

Sempre caro mi fu quest’ermo colle…

Sono passati 200 anni dalla stesura dell’idillio leopardiano „L’infinito“ e, nonostante ciò, tra spiegazioni in classe e recite in piazza, la famosa poesia rimane viva tra noi.

Fu così che… la voce è giunta fino alla Scuola Europea di Francoforte! Su idea e invito della professoressa Maria Cavallo, i ragazzi della S7 della sezione italiana hanno avuto l’opportunità di recitare la famosa poesia di Leopardi… ma con un twist.

Il progetto dal titolo „Il mio infinito“ ha dato a ciascuno di noi la possibilità di aggiungere un tocco personale all’opera, con l’aiuto di immagini e musiche di sottofondo. In diversi gruppi, abbiamo recitato il „nostro“ infinito, con canzoni di Adele, Ultimo, Hozier e altri cantanti moderni, e immagini tratte dai paesaggi italiani più espressivi per rappresentare il senso dello spazio infinito, adattando musica classica e rap e, infine, inserendo un’originale traccia creata appositamente da un nostro compagno, Edoardo Calvi.

La commissione, composta dal professor Sanchez e dalla professoressa Cannata, ha premiato un vincitore, Lorenzo Manganelli, e il secondo e terzo classificato; ha dato attestati di merito per alcune speciali performances e a tutti l’attestato di partecipazione; d’altra parte, in coerenza con il percorso di letteratura che stiamo svolgendo quest’anno, si „vince“ anche „perdendo“, perché, mai come in questo caso, l’importante è stato partecipare: interpretare ed esprimere in modo del tutto libero e personale una delle più belle poesie della letteratura italiana.

La contessa Olimpia Leopardi, discendente diretta del Poeta, quest’anno ha deciso di organizzare a Recanati, insieme al Ministro dell’istruzione, Marco Bussetti, un „flah mob“, coinvolgendo studenti di tutta Italia per recitare la nota poesia nella piazze e nelle scuole e per celebrare questo evento speciale.

Il semplice ma originale „Il mio infinito“ rimarrà di certo nel cuore degli alunni della S7 e per alcuni anche nella loro preziosa „scatola dei ricordi“.

S7 IT


Latin in the air

Fotowettbewerb Latein an der ESF 

Vom 6. bis zum 27. Januar 2020 haben alle Schüler/innen der ESF die Möglichkeit, an dem Fotowettbewerb “Latin in the air” teilzunehmen, der von Lehrkräften aus verschiedenen Sprachsektionen und Fächern organisiert wird.   

Die Teilnehmer*innen müssen nach einem lateinischen Wort (z. B. “Audi” oder “Nivea”) oder von einem lateinischen Wort bezeichnetem Gegenstand (wie “Lavabo”) suchen, dieses Wort oder diesen Gegenstand fotografieren, einen passenden Untertitel finden und alles ausdrucken. 

Alle Werke werden während der Respekt-Woche (03.-07.02.20) in der Eingangshalle der Schule ausgestellt. Am 07.02.20 werden alle interessierten Schüler/innen die besten Bilder auswählen. Schöne Preise! 

Für weitere Infos hier klicken oder Artikel im Blog der Bibliothek lesen.


Die vom Elternverein organisierte Kampagne "Weihnachten im Schuhkarton" endete am Montag, den 16. Dezember und die Pakete wurden von der gemeinnützigen Stiftung KINDERZUKUNFT abgeholt.

735 (!) Pakete wurden von unseren Schülerinnen und Schülern und ihren Familien für bedürftige Kinder mit viel Liebe verpackt.

Das bereits hervorragende Ergebnis des vergangenen Jahres wurde sogar übertroffen. Vielen Dank an alle Beteiligten.


Neue Schule am alten Standort?

In den Medien wurde in den letzten Wochen ein Vorprojekt der Stadt Frankfurt veröffentlicht, welches den Verbleib der Europäischen Schule am derzeitigen Standort vorsehen würde. Vorgesehen wäre dabei die Neugestaltung des gesamten Areals der ES Frankfurt und der beiden angrenzenden Ernst-Reuter Schulen I und II. Derzeit handelt es sich um ein Vorprojekt, dessen Machbarkeit überprüft werden muss. Dieses hat sowohl innerhalb der ES Frankfurt als auch in den Ernst-Reuter Schulen Irritation und Unverständnis ausgelöst, vor allem auch deshalb, weil die drei Schulen in die Entwicklung des Vorprojektes nicht eingebunden waren. Des Weitern wird dadurch ein bereits bestehendes und lang fälliges Sanierungsonzept der Ernst-Reuter-Schulen nochmals hinterfragt.

Die drei Schulen und die jeweiligen Elternvereine arbeiten eng zusammen und sind gemeinsam bestrebt, eine gute und für alle Kinder und Jugendlichen faire Lösung zu finden, in Räumlichkeiten und Freiräumen, die den Ansprüchen moderner Pädagogik entsprechen. Den drei Schulleitungen und Elternvereinen scheint das derzeitige Vorprojekt diesen Ansprüchen in keinster Weise zu entsprechen.


SIAMO SULLA STESSA BARCA – WE ARE ALL ON THE SAME BOAT

Proteggere le persone, non i confini - Protect people, no borders

Il 3 ottobre del 2013, in un naufragio al largo delle coste di Lampedusa, a poche miglia dalla costa, persero la vita 368 migranti. I superstiti furono 155, di cui 41 minori.

Non si è trattato né della prima né dell’ultima strage avvenuta nel Mar Mediterraneo, ma per la prima volta il mare restituì i tanti corpi delle vittime e rese visibile, portando proprio sotto i nostri occhi, quello che accade quasi quotidianamente in mare.

In seguito alla strage del 3 ottobre 2013 è nato Il Comitato tre ottobre, un’organizzazione senza scopo di lucro, con l’obiettivo di far riconoscere tale data quale “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” sia a livello nazionale che europeo, nella convinzione che l’azione di sensibilizzazione e informazione sui temi inerenti le migrazioni sia un primo passo per cercare di cambiare la direzione delle attuali politiche europee.

La mission del Comitato 3 ottobre è quella di ottenere l’apertura di corridoi umanitari e l’attivazione di canali d’ingresso legali e sicuri per i migranti che fuggono da guerre, dittature e miseria, oltre che di garantire una degna accoglienza dei migranti e percorsi d’inclusione sociale.

«Siamo sulla stessa barca»: è la frase scelta dal Comitato 3 ottobre come slogan per le iniziative della sesta Giornata della memoria e dell’accoglienza che si è svolta dal 30 settembre al 4 ottobre 2019 a Lampedusa e alla quale hanno partecipato 60 scuole di cui 20 di altri Paesi europei.

La scuola Europea di Francoforte, partner di un liceo italiano di Milano, ha partecipato all’evento, rappresentata da Elena Kybett-Vinci, studentessa del penultimo anno e Alessandro Zangrossi, insegnante della scuola secondaria che insieme ad altri 200 studenti e 100 insegnanti hanno lavorato con mediatori, volontari ed esperti del diritto internazionale, suddivisi in dieci laboratori condotti da varie organizzazioni e ONG come l’Unhcr, Save the children, Medici senza frontiere, Amnesty International e la Scuola Superiore San’Anna di Pisa.

Protect people, no borders- Proteggere le persone, non i confini.

Ovvero comprendere che tutti e tutte «siamo sulla stessa barca» : le donne, gli uomini, i bambini e le bambine che dal nord Africa e dal Medio Oriente attraversano il Mediterraneo per cercare di arrivare in Europa; ma anche le cittadine e i cittadini europei, perché l’umanità non può essere fermata, separata e talvolta cancellata da frontiere, motovedette e muri.

Questo il motto che Tareke Brhane, fondatore del Comitato 3 Ottobre cerca di diffondere nelle scuole di tutta Italia ed Europa, per creare la coscienza del fenomeno, spargendo tra miglia di giovani il seme di una nuova cultura, quella dell’accoglienza, della solidarietà, dei valori fondamentali che forse abbiamo dimenticato e che invece dovrebbero essere al primo posto, come la vita umana.